La confraternita della Madonna di Modena

La confraternita della Madonna di Modena è senza alcun dubbio il gruppo religioso più antico del Santuario. La sua origine antichissima non è datata in quanto la stessa non è mai stata regolarizzata negli archivi ecclesiastici e non è dotata di un regolare statuto che di norma viene approvato dal vescovo. Storicamente sappiamo che il fiorire delle confraternite, soprattutto nel reggino, è strettamente legato all’opera instancabile del venerato arcivescovo Annibale d’Afflitto. Questo Santo prelato era solito, nei momenti del bisogno, salire alla collina di Modena per pregare la Madonna, per cui è facile far risalire la nascita della confraternita al periodo de suo insediamento vescovile. Da sempre La confraternita della Madonna di Modena si è occupata dei bisogni del santuario che più volte è stato ricostruito dopo rovinosi terremoti grazie all’impegno ed al lavoro infaticabile dei confratelli. Da alcune notizie, tramandate da padre in figlio, sappiamo che questi confratelli anticamente si chiamavano deputati; erano in tutto 11 più il priore ed erano originari di Arangea. Nel mese di giugno essi uscivano casa per casa a raccogliere le offerte del “filugello”, dal quale di estraeva la seta, e le consegnavano al priore. Nel mese di agosto si raccoglievano fagioli secchi, fichi secchi e granturco. Anche in questo caso il priore aveva il compito di vendere tutto e con il ricavato si conservava il denaro per organizzare la festa della prima domenica di maggio. Dopo la fondazione della Parrocchia la Confraternita ha accolto e sollecitato la formazione degli altri gruppi religiosi che attualmente vi operano e che via via si sono formati come l’ACR, la San Vincenzo, l’Apostolato della Preghiera, gli Scouts, l’Oratorio salesiano e le comunità neo-catecumenali, cercando di collaborare proficuamente con tutti mantenendo sempre il culto e la venerazione della Vergine SS. Oggi la confraternita è composta da circa 20 confratelli che più o meno svolgono gli stessi compiti di un tempo. E’ stato stilato un regolamento interno che ogni confratello è tenuto a rispettare e che è stato controfirmato in segno di approvazione. Gli incontri si svolgono con cadenza quindicinale ed insieme alla formazione religiosa vengono affrontati e discussi temi di vario genere. Ogni anno viene organizzata una gita (preferibilmente nel mese di giugno) che ha come meta luoghi di forte interesse spirituale. Come nei secoli passati è sempre la confraternita che organizza i festeggiamenti mariani il cui ricavato viene destinato ai bisogni dela parrocchia e del santuario.